I lunghi voli intercontinentali sottopongono il corpo a una serie di stress fisiologici: pressurizzazione ridotta della cabina (equivalente a essere a 2400 metri di altitudine), aria a bassa umidità (20% vs il 40-60% normale), immobilità prolungata, esposizione a radiazioni cosmiche, alterazione del ritmo circadiano e disidratazione accelerata. Prepararsi prima del volo con la terapia IV può fare una differenza enorme.
La pressurizzazione ridotta causa una riduzione della saturazione di ossigeno del sangue, che può scendere al 93-95% (vs il normale 98-99%). L'aria secca a bassa umidità disidrata le mucose respiratorie e la pelle. L'immobilità aumenta il rischio di trombosi venosa profonda. La variazione circadiana altera i ritmi ormonali e il sonno.
Il protocollo pre-volo di IVDrip Milano include: super-idratazione con soluzione salina (per compensare la disidratazione da bordo), vitamina C ad alte dosi (per supportare l'immunità nei luoghi chiusi e ad alta densità batterica), vitamina D3 e zinco (boost immunitario), magnesio (rilassamento e prevenzione della trombosi), vitamina B12 (supporto al ritmo circadiano) e melatonina per i voli notturni.
La sessione ideale si esegue 2-4 ore prima della partenza, in clinica o direttamente in un hotel vicino all'aeroporto. I clienti che utilizzano questo servizio prima di lunghi voli riportano di arrivare a destinazione significativamente più freschi, idratati e con meno sintomi di jet lag rispetto ai voli precedenti.
📚 Evidenze scientifiche
- Harding R, Mills A — Aviation Medicine. BMJ. 2003
- Waterhouse J et al. — Jet lag: trends and coping strategies. Lancet. 2007
- Bendz LM, Bhatt AB — Travel-related thrombosis. Am J Med. 2014