Il long COVID, o sindrome post-COVID, colpisce fino al 30% delle persone che contraggono l'infezione da SARS-CoV-2. I sintomi più comuni includono: stanchezza devastante e persistente, nebbia cognitiva (brain fog), dispnea da sforzo, dolori muscolari e articolari, disturbi del sonno e palpitazioni. Per molti, questi sintomi perdurano mesi o anni dopo la risoluzione dell'infezione acuta.
La ricerca ha identificato diversi meccanismi alla base del long COVID: infiammazione cronica di basso grado, disfunzione mitocondriale, stress ossidativo elevato, disautonomia, riattivazione di virus latenti (come EBV) e carenze nutrizionali aggravate dall'infezione. Il NAD+ risulta particolarmente depleto nei pazienti con long COVID, probabilmente a causa dell'iperattivazione delle PARP durante l'infezione.
Il protocollo IV long COVID di IVDrip Milano include: NAD+ ad alte dosi (per il ripristino della funzione mitocondriale), vitamina C ad alte dosi (per ridurre l'infiammazione e lo stress ossidativo), glutatione (antiossidante intracellulare), vitamina D3 (immunomodulazione), magnesio e complesso B. Il protocollo viene adattato in base alla sintomatologia prevalente del paziente.
Molti pazienti con long COVID riferiscono miglioramenti significativi già dopo le prime 3-5 sessioni: riduzione della fatica, maggiore lucidità mentale, miglioramento della capacità di esercizio e normalizzazione del sonno. Il ciclo intensivo iniziale prevede 2-3 sessioni settimanali per 4-6 settimane.
📚 Evidenze scientifiche
- Nalbandian A et al. — Post-acute COVID-19 syndrome. Nat Med. 2021
- Asher A et al. — Clinical Features of Long COVID. Rev Cardiovasc Med. 2023
- Peluso MJ, Deeks SG — Mechanisms of long COVID and the path toward therapeutics. Cell. 2023