La sindrome da stanchezza cronica (CFS), nota anche come encefalomielite mialgica (ME), è una delle condizioni più debilitanti e meno comprese della medicina moderna. Si caratterizza per una stanchezza invalidante che non migliora con il riposo, accompagnata da deterioramento cognitivo, dolore muscoloscheletrico, disturbi del sonno e una caratteristica intolleranza allo sforzo fisico e mentale.
La ricerca ha identificato diverse anomalie biochimiche nella CFS: disfunzione mitocondriale, stress ossidativo elevato, infiammazione neurogliale, alterazioni del metabolismo energetico e carenze di specifici nutrienti tra cui magnesio, NAD+, coenzima Q10, vitamina B12 e vitamina D. La terapia IV targettizza questi deficit alla radice.
Il protocollo CFS/ME di IVDrip Milano include: NAD+ (per ripristinare la funzione mitocondriale), vitamina C ad alte dosi (per ridurre lo stress ossidativo), magnesio e vitamina B12, glutatione (per l'antiossidazione intracellulare) e coenzima Q10. La frequenza iniziale è di 2-3 sessioni settimanali, con progressivo adattamento in base alla risposta individuale.
Molti pazienti con CFS riportano un miglioramento significativo dell'energia, della lucidità mentale e della tolleranza allo sforzo dopo 6-8 settimane di trattamento. Il protocollo viene sempre coordinato con il medico specialista che segue il paziente.
📚 Evidenze scientifiche
- Naviaux RK et al. — Metabolic features of chronic fatigue syndrome. PNAS. 2016
- Morris G, Maes M — Mitochondrial dysfunctions in myalgic encephalomyelitis/CFS. Metab Brain Dis. 2014
- Cox IM et al. — Red blood cell magnesium and chronic fatigue syndrome. Lancet. 1991